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88-86633-36-X
Dorothy Allison
TRASH
€ 16,00
Officine T - Parole in corso, 2006
Mi alzai e scrissi una storia, dal principio alla fine. Era una di quelle del taccuino giallo, una di quelle già riscritte, ma stavolta era ancora diversa. Non era veramente me né mia mamma o le mie ragazze, non era veramente nessuna delle persone reali, ma dentro c'era la sensazione, la rabbia assoluta, il dolore della mia vita. Non era la voce lamentosa, ma aveva l'accento del Sud, e aveva, anche, la gioia e l'orgoglio che a volte sentivo per me e per i miei. Non era biografia ma neanche bugie, e pulsava al ritmo delle paure delle mie sorelle e della mia disperata vergogna, e finiva con tutte le domande e le decisioni ancora aperte - soprattutto la decisione di vivere.
Cosa differenzia Dorothy Allison dai tanti scrittori che affrontano materiali hard?
Il fatto è che lei lo fa dal di dentro, con cognizione di causa. Con amore e passione e compassione per se stessa, per quelli di cui parla e per noi, smaliziati e assuefatti lettori. La differenza è il punto di vista. Quello di una vittima che si rifiuta di esserlo, per esempio. Di una ribelle che si assume intera la responsabilità della sua ribellione. Di una donna che non si ritiene al di sopra di quel che racconta. Che non separa, in modo menzognero, verità e linguaggio, corpo e parola, ma anzi cerca di mantenerli sempre uniti, per quanto è umanamente possibile.
E per ciò stesso non è perbene, perché vi racconta cose che possono turbarvi, farvi problema, cose che hanno un odore, un sapore e possono sporcare le mani.
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88-86633-35-1
Hélène de Monferrand e Élula Perrin
L'ABITO NON FA LA MONACA
€ 13,00
Officine T - Parole in corso, 2006
Essere tempestate di anelli e pietre dalla testa alle tette, dalla bocca alle grandi labbra e dalla punta della lingua alla clitoride, a volte, corrispondeva a un bisogno di riconoscersi un'identità: "Se per giudicarmi ci si ferma al fatto che porto un anello,
è perché non si vuole vedere più in là. [...]".
Parole che Armelle traduceva lapidariamente con "Agghindandomi così, io mando affanculo la società".
Sam la "sforacchiata" è stata uccisa. Ma da chi? E cosa ci fa un cadavere nei bagni del Népal, la più "in" delle discoteche lesbiche di Parigi?
Armelle, affermata giornalista, indaga, coinvolgendoci in un giallo avvincente nei cunicoli dell'ambiente lesbico parigino.
Con uno stile leggero e ironico sa divertirci, mettendo in mostra gli stereotipi interni alla comunità lesbica. Al tempo stesso, la ricerca delle tessere di un puzzle apparentemente incoerente ci emoziona dolcemente, portandoci a ritroso nella vita di Sam, facendoci affezionare e sperare, di nascosto, che sia ancora viva.
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88-86633-34-3
Monique Wittig
VIRGILE, NON
€ 12,00
Officine T - Parole in corso, 2005
Tradotto per la prima volta in italiano, l'ultimo romanzo della scrittrice e teorica Monique Wittig
è una scorribanda all'inferno, sulla falsariga nientemeno che della Divina Commedia. Sullo sfondo
di una città che è San Francisco ma anche un ventoso deserto popolato di chimere, un luogo
metafisico che è ovunque e da nessuna parte, si svolge un viaggio in cui si incontrano le anime
dannate e splendide angele tutte rigorosamente di sesso femminile, si cade di botto dall'inferno
al paradiso e, per riposarsi dall'ardua avventura, si va a bere un bicchiere nei locali di tendenza
del limbo. Protagonista del viaggio è Wittig stessa, novello Dante, accompagnata dalla sua guida
Manastabal, una butch di bella presenza e muscolosi avambracci, nel ruolo che fu di Virgilio.
Sorta di opera da tre soldi sulla miseria femminile, l'inferno eterosessuale e gli orrori di ogni
potere e di ogni dominazione, Virgile, non è un'esplorazione feroce ma anche divertita delle dinamiche
dell'oppressione e della lotta. Se in Dante tutto era ordine e simmetria, qui, modernamente,
ogni gerarchia è sconvolta e negata; invece dei cento canti e della progressione ordinata dal
basso verso l'alto, qui abbiamo 42 capitoli e un andirivieni scatenato tra inferno e paradiso.
Ma il filo narrativo resta solido, in quello che è forse il più leggibile e godibile dei romanzi
dell'autrice francese. Come nella commedia di Dante, qui c'è una provvidenza e ci sono angeli in
carne e ossa, ci sono mostri, c'è il fiume Acheronte che dona l'oblio, ci sono gli orrori dell'inferno
e le delizie del paradiso - e, come nella Commedia, non manca il lieto fine.
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88-86633-30-0
Leslie Feinberg
STONE BUTCH BLUES
€ 16,00
Officine T - Parole in corso, 2004
Donna o uomo? È la domanda che perseguita Jess, la protagonista di Stone Butch Blues. Ma Jess crede nella complessità e nell'integrità, non nelle risposte semplici e obbligate: e il suo è un viaggio attraverso le identità e sul confine dei generi, prima donna poi uomo poi transgender... Un'avventura umana coraggiosa e senza precedenti, che parte dagli anni '60, attraversa Stonewall, il femminismo, fino al movimento gaylesbico e trangender.
Stone Butch Blues ci accompagna (quando non ci porta di peso) in un mondo di frontiera, in cui le parole butch, femme, drag queen, transgender, uomo, donna diventano vite, e l'incontro di quelle vite, qui, fa LA STORIA, proprio in quegli anni che hanno fatto la storia di tutti noi.
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88-86633-3
Lola Van Guardia
CON PEDIGREE
€ 13,00
Officine T - Parole in corso, 2004
Tutto comincia la sera dell'inaugurazione del Gay Night. Tra pettegolezzi e polemiche, video porno e belle donne Adelaida Duarte, la grande diva della letteratura lesbica, è folgorata dall'apparizione della bruna e formosa Karina… Sull'onda di imprevedibili eventi e capricciosi destini, prende il via una storia avvincente e mozzafiato: riuscirà la nerovestita Duarte a conquistare la sua amata? L'aggressiva e provocatoria Tea de Santos, giornalista d'assalto, è veramente un'etero dura e pura? La giovane Remei, aspirante regista, arriverà a Hollywood o finirà a fare la colf? Qual è l'oscuro e innominabile segreto di Karina? E soprattutto: le etero esistono davvero o sono belle addormentate in attesa di risveglio?
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